Veneto, castelli e dimore storiche diventano location da film

I Castelli e le dimore storiche del Veneto location da film per giovani di talento. Lo annuncia l’Adsi (Associazione Dimore Storiche Italiane) del Veneto insieme alla fondazione svizzera Filmagogia. In particolare i giovani registi premiati con gli International Audiovisual Award alla Mostra del Cinema di Venezia potranno accedere a 6 ville venete private e usarle come location da film:

  • il Castello di Roncade in provincia di Treviso,
  • il Castello di Thiene (in alto, foto Facebook), Villa da Schio, Villa Valmarana ai Nani in provincia di Vicenza,
  • il Parco di Frassanelle, Villa Molin in provincia di Padova.

“Abbiamo avuto l’opportunità di avviare un dialogo con la Fondazione Filmagogia che promuove gli International Audiovisual Award premiando il lavoro di giovani filmmaker – spiega Giacomo di Thiene, Presidente Adsi sezione Veneto, all’Adnkronos -. Talenti che meritano di poter crescere professionalmente anche attraverso la facilitazione di alcune scelte da farsi nell’ambito della produzione dei loro lavori; uno dei problemi principali che ci si trova spesso ad affrontare è proprio quello della scelta delle location. Perciò abbiamo pensato di metterci a disposizione per creare un ponte tra chi premia il talento e appunto le Dimore Storiche, luoghi della bellezza che possono offrire svariate tipologie di ambientazioni”. “Trattandosi di dimore private, aperte al pubblico solo in determinati periodi dell’anno, accedervi per poter lavorare a produzioni cinematografiche penso possa essere una bella opportunità; inoltre contiamo sugli occhi di questi ragazzi per rileggere ed interpretare le dimore storiche e farle conoscere sempre più”, chiude il Presidente.

Castello di Roncade (www.castellodironcade.com)

Milano e il cinema: 100 anni di film in mostra a Palazzo Morando

Dalle prime sperimentazioni degli anni ’10 all’epoca
d’oro degli anni ’60, fino alle produzioni più recenti con la nascita
di un genere-commedia tutto milanese che ha visto affermarsi artisti
quali Renato Pozzetto, Adriano Celentano, Diego Abatantuono, Aldo, Giovanni e Giacomo. Dall’8 novembre al 10 febbraio 2019, le sale di Palazzo Morando | Costume Moda Immagine di Milano ospita la mostra ‘Milano e il Cinema‘, a cura di Stefano Galli. Un viaggio lungo un secolo che attraversa il rapporto tra il capoluogo lombardo e il mondo della settima arte, mostrando fotografie, manifesti, locandine, contributi video e memorabilia.

Prima che il regime fascista concentrasse le grandi produzioni
cinematografiche nelle nuove strutture romane di Cinecittà, Milano ha rappresentato il centro nevralgico delle prime sperimentazioni in
Italia, luogo di fiorente innovazione, creatività e capitale della
nascente industria filmica. Negli anni ’30, la costruzione dei teatri
di posa capitolini e il conseguente trasferimento nella capitale delle
attività produttive provocarono una perdita di centralità del
capoluogo lombardo all’interno della produzione cinematografica.

Solo negli Anni Cinquanta e Sessanta Milano si trasforma lentamente in set di innumerevoli pellicole che cercavano di cogliere nei cambiamenti repentini della città l’essenza stessa della modernità. Da ‘Miracolo a Milano’ a ‘Rocco e i suoi fratelli’, da ‘La Notte’ a ‘Il posto’, decine di produzioni immortalarono le atmosfere cittadine e catturarono l’incanto e le contraddizioni di una metropoli che evolveva a ritmi vertiginosi.

Nonostante avesse perso il primato produttivo, agli inizi degli anni ’60, Milano seppe convertirsi nel luogo ideale dove sviluppare due nuovi filoni cinematografici. Quello pubblicitario, che avrà la sua
più clamorosa espressione in Carosello e quello industriale, che vedrà protagoniste aziende del calibro di Pirelli, Breda, Campari, Edison tra le altre, teso a valorizzare le realtà imprenditoriali attraverso lo sfruttamento del linguaggio cinematografico. Dopo la stagione dei poliziotteschi degli anni ’70, che proprio nel capoluogo lombardo troveranno il set ideale, gli ultimi decenni vedranno proliferare la commedia in salsa meneghina con protagoniste figure entrate di diritto nell’immaginario di tutti.

Quando e dove:

“Milano e il cinema” apre al pubblico dall’ 8 novembre 2018 al 10 febbraio 2019 negli spazi espositivi a piano terra di Palazzo Morando | Costume Moda Immagine, in via Sant’Andrea 6, Milano nei seguenti giorni e orari:

  • Da martedì a domenica: 10.00-20.00 (la biglietteria chiude un’ora prima)
  • Giovedì: 10.00 – 22.30 (la biglietteria chiude un’ora prima)