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San Vito Lo Capo set per un documentario Usa sul vino e la Sicilia

San Vito Lo Capo è in questi giorni ancora una volta protagonista di cinema  e tv. Sono in corso da ieri, lunedì 11 novembre, le riprese di titolo “Sicilia – Wine Destination“, che dureranno fino a sabato 16 novembre. Il documentario, per la regia di Rupert Critchley e Colin West, sarà realizzato da Wineram Productions Llc, casa di produzione americana con sede in California, e sarà distribuito sul web e anche a livello internazionale, su canali tematici tv.

Un viaggio alla scoperta del vino e delle bellezze della Sicilia. “Accogliamo sempre con grande piacere – dice l’assessore al Turismo Nino Ciulla – le richieste delle case di produzione cinematografiche o televisive  perché costituiscono una vetrina importante, ed imperdibile, di promozione del nostro territorio. Con questo documentario ci sarà anche una bella ribalta internazionale per mostrare al mondo le nostre meraviglie naturali ma anche per raccontare,  attraverso la voce dei protagonisti, storie, tradizioni, cultura e gastronomia”.

Anche Baia Santa Margherita, a Macari, è stata set di alcune scene del film “La buona onda” di Massimiliano Camaiti, prodotto da Cinema Undici, che  verrà distribuito su Netflix.

Fiction e film girati a San Vito Lo Capo, Macari e Castelluzzo

Non solo. San Vito Lo Capo è stato set ideale di produzioni per cinema e tv già negli Anni ’50, come ricorda l’Associazione degli Operatori Turistici di San Vito Lo Capo. Tra questi, “Vento del Sud” diretto da Enzo Provenzale, con una giovanissima Claudia Cardinale. Giuseppe Tornatore, invece, ha girato le prime scene di “Stanno tutti bene” nella spiaggetta di Macari dove già sei anni prima Sandro Bolchi dirigeva una bellissima Lea Massari in “La Vigna di Uve Nere”.

Registi di fama internazionale hanno fatto conoscere e apprezzare San Vito Lo Capo nel mondo per le scenografie delle loro opere come Michael Cimino “The Sicilian”. Anche la televisione ha trovato ottimi spunti per alcuni film tv “trasformando” la Tonnara di San Vito Lo Capo prima in una caserma militare in “Cefalonia” poi in covo di trafficanti ne “Il Giro di Boa”, episodio della fortunata serie de “Il Commissario Montalbano”.

Torino, aperto il nuovo set della serie Mediaset “Giustizia per tutti”

Ph.MariaVernetti

Sono iniziate a fine luglio le riprese di Giustizia per Tutti, la serie prodotta da Showlab (Prodea Group) con RB Produzioni, in onda prossimamente, in prima serata su Canale 5.

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Veneto, castelli e dimore storiche diventano location da film

I Castelli e le dimore storiche del Veneto location da film per giovani di talento. Lo annuncia l’Adsi (Associazione Dimore Storiche Italiane) del Veneto insieme alla fondazione svizzera Filmagogia. In particolare i giovani registi premiati con gli International Audiovisual Award alla Mostra del Cinema di Venezia potranno accedere a 6 ville venete private e usarle come location da film:

  • il Castello di Roncade in provincia di Treviso,
  • il Castello di Thiene (in alto, foto Facebook), Villa da Schio, Villa Valmarana ai Nani in provincia di Vicenza,
  • il Parco di Frassanelle, Villa Molin in provincia di Padova.

“Abbiamo avuto l’opportunità di avviare un dialogo con la Fondazione Filmagogia che promuove gli International Audiovisual Award premiando il lavoro di giovani filmmaker – spiega Giacomo di Thiene, Presidente Adsi sezione Veneto, all’Adnkronos -. Talenti che meritano di poter crescere professionalmente anche attraverso la facilitazione di alcune scelte da farsi nell’ambito della produzione dei loro lavori; uno dei problemi principali che ci si trova spesso ad affrontare è proprio quello della scelta delle location. Perciò abbiamo pensato di metterci a disposizione per creare un ponte tra chi premia il talento e appunto le Dimore Storiche, luoghi della bellezza che possono offrire svariate tipologie di ambientazioni”. “Trattandosi di dimore private, aperte al pubblico solo in determinati periodi dell’anno, accedervi per poter lavorare a produzioni cinematografiche penso possa essere una bella opportunità; inoltre contiamo sugli occhi di questi ragazzi per rileggere ed interpretare le dimore storiche e farle conoscere sempre più”, chiude il Presidente.

Castello di Roncade (www.castellodironcade.com)

Milano e il cinema: 100 anni di film in mostra a Palazzo Morando

Dalle prime sperimentazioni degli anni ’10 all’epoca
d’oro degli anni ’60, fino alle produzioni più recenti con la nascita
di un genere-commedia tutto milanese che ha visto affermarsi artisti
quali Renato Pozzetto, Adriano Celentano, Diego Abatantuono, Aldo, Giovanni e Giacomo. Dall’8 novembre al 10 febbraio 2019, le sale di Palazzo Morando | Costume Moda Immagine di Milano ospita la mostra ‘Milano e il Cinema‘, a cura di Stefano Galli. Un viaggio lungo un secolo che attraversa il rapporto tra il capoluogo lombardo e il mondo della settima arte, mostrando fotografie, manifesti, locandine, contributi video e memorabilia.

Prima che il regime fascista concentrasse le grandi produzioni
cinematografiche nelle nuove strutture romane di Cinecittà, Milano ha rappresentato il centro nevralgico delle prime sperimentazioni in
Italia, luogo di fiorente innovazione, creatività e capitale della
nascente industria filmica. Negli anni ’30, la costruzione dei teatri
di posa capitolini e il conseguente trasferimento nella capitale delle
attività produttive provocarono una perdita di centralità del
capoluogo lombardo all’interno della produzione cinematografica.

Solo negli Anni Cinquanta e Sessanta Milano si trasforma lentamente in set di innumerevoli pellicole che cercavano di cogliere nei cambiamenti repentini della città l’essenza stessa della modernità. Da ‘Miracolo a Milano’ a ‘Rocco e i suoi fratelli’, da ‘La Notte’ a ‘Il posto’, decine di produzioni immortalarono le atmosfere cittadine e catturarono l’incanto e le contraddizioni di una metropoli che evolveva a ritmi vertiginosi.

Nonostante avesse perso il primato produttivo, agli inizi degli anni ’60, Milano seppe convertirsi nel luogo ideale dove sviluppare due nuovi filoni cinematografici. Quello pubblicitario, che avrà la sua
più clamorosa espressione in Carosello e quello industriale, che vedrà protagoniste aziende del calibro di Pirelli, Breda, Campari, Edison tra le altre, teso a valorizzare le realtà imprenditoriali attraverso lo sfruttamento del linguaggio cinematografico. Dopo la stagione dei poliziotteschi degli anni ’70, che proprio nel capoluogo lombardo troveranno il set ideale, gli ultimi decenni vedranno proliferare la commedia in salsa meneghina con protagoniste figure entrate di diritto nell’immaginario di tutti.

Quando e dove:

“Milano e il cinema” apre al pubblico dall’ 8 novembre 2018 al 10 febbraio 2019 negli spazi espositivi a piano terra di Palazzo Morando | Costume Moda Immagine, in via Sant’Andrea 6, Milano nei seguenti giorni e orari:

  • Da martedì a domenica: 10.00-20.00 (la biglietteria chiude un’ora prima)
  • Giovedì: 10.00 – 22.30 (la biglietteria chiude un’ora prima)

Milano da film: boom di richieste per set di cinema e moda

Duomo, Galleria, Scala, Palazzo Reale, Castello e Arco della Pace: il centro di Milano è sempre più un set a cielo aperto per fotografie e video, con i servizi di moda che battono fiction e documentari. È quanto emerge dall’analisi delle richieste di autorizzazioni per occupazione suolo destinate alle riprese foto-cinematografiche e televisive pervenute al Comune di Milano nei primi sette mesi del 2018: delle 453 domande complessive (contro le 404 dello stesso periodo del 2017), 101 sono state presentate per effettuare riprese video di moda in spazi o aree pubbliche e 105 per l’allestimento di set fotografici. Seguono film/serie tv/talk show (71 domande) e i documentari di divulgazione culturale e scientifica (36).

Scorci, monumenti, parchi e piazze della città rientrano sempre più negli obiettivi di macchine fotografiche e telecamere, prestando la scena a film, pubblicità, documentari per il cinema, i giornali e le televisioni nazionali e internazionali.

Scenografia prediletta da registi, fotografi e operatori si conferma il quartetto Duomo, Galleria, Scala e Palazzo Reale (con 119 richieste), seguito da Castello, Piazza del Cannone, Arco della Pace (67 richieste), Parco Sempione (51 richieste) e dalle vie del quadrilatero della moda (33 richieste).

L’utilizzo dell’immagine della città ha un costo solo per le produzioni ad uso commerciale, quali gli spot pubblicitari e i servizi di moda, e nell’arco di tutto il 2017 ha permesso al Comune di incassare 140mila euro. Da gennaio a luglio di quest’anno, invece, l’incasso ammonta già a poco meno di 113mila euro.

Milano – Piazza Gae Aulenti

Al fine di promuovere le attività cinematografiche, non pagano nulla le produzioni di film, fiction e documentari, così come sono esenti dal pagamento le esercitazioni delle scuole di cinema e tv e la pubblicità progresso.

Per quanto riguarda le richieste di autorizzazioni per riprese cine-tv e set fotografici in città da parte di produzioni straniere nei primi sette mesi del 2018, fiction e serie tv superano documentari e pubblicità di moda. Un dato che mostra una netta inversione di tendenza rispetto agli anni scorsi durante i quali il documentario di divulgazione scientifica è sempre stato la tipologia di prodotto più diffusa.

Tra le produzioni straniere spiccano quelle britanniche, con 10 richieste, seguite dalle domande di registi, fotografi e operatori cinematografici e televisivi di Germania, Francia e Svizzera.

Le richieste di autorizzazione per effettuare riprese foto-cinematografiche e televisive in città mostrano la costante crescita dell’attrattività di Milano all’estero: da gennaio a luglio 2018 sono state 51 le autorizzazioni rilasciate per le riprese di produzioni straniere a fronte delle 46 nei primi sette mesi del 2017.

GLI ITINERARI DAI FILM:

– IL DUOMO DI MILANO AL CINEMA: TUTTI I FILM GIRATI TRA LE GUGLIE

– 1992: SKY RACCONTA L’INIZIO DI TANGENTOPOLI A MILANO

– IL RICCO, IL POVERO E IL MAGGIORDOMO: LA MILANO DI ALDO, GIOVANNI E GIACOMO

Liguria da red carpet

La Liguria è indubbiamente legata al mondo della canzone ma non solo. Sono infatti diversi i film che sono stati girati in Liguria con attori  celebri sia italiani che stranieri.

Solo per citarne alcune, sono state girate in questa splendida regione sia produzioni hollywoodiane come “The Bourne identity” e “Inkheart“, sia nazionali come “Giorni e Nuvole” con Margherita Buy e Antonio Albanese.  La Liguria non è quindi seconda a nessuno come itinerari di cineturismo, che vi consigliamo di scoprire al più presto.

Inoltre, da questa estate, avrete un motivo in più per visitare la Liguria vivendo un’esperienza da vere star: potete Continua la lettura di Liguria da red carpet

Viaggia con noi sulle Dolomiti a “Un passo dal cielo”. Il programma


In collaborazione con Il Mondo in valigia
di C&D Viaggi sas OUTgoing & Oneiros INcoming Piemonte
Via Gianfrancesco RE, n.1 – 10146 Torino

Per informazioni e per prenotare chiama Il Mondo in Valigia al +39 011-7732249. * Quotazione su richiesta per gruppi
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Marocco da film: a Fes, Meknes, Tangeri, Rabat, Casablanca, Marrakech

Per gli appassionati di cineturismo un nuovo itinerario nel Marocco da film. Dopo Marrakech-Ouarzazate-Merzouga: tra dune, oasi e città fortificate ecco un nuovo viaggio dal sapore estivo ma considerando le temperature media annuali fattibile tutto l’anno. Un tour spettacolare di 10 giorni/9 notti in collaborazione con Merzouga Tours a un prezzo speciale riservato solo ai nostri lettori (scriveteci a viaggidafilm@gmail.com e indicate nell’oggetto: Offerta Marocco Viaggi da Film 2).

  •  Il tour ha ricevuto il certificato di Eccellenza in TripAdvisor

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Marocco da film: Marrakech-Ouarzazate-Merzouga. Tra dune, oasi e città fortificate

1Il Marocco è un’isola felice per gli appassionati di cineturismo. È dagli anni ’30 che ospita set cinematografici internazionali. Alfred Hitchcock ha girato qui L’uomo che sapeva troppo, e il paese ha ospitato anche le troupe di Lawrence d’Arabia (1962), L’ultima tentazione di Cristo (1988) di Martin Scorsese, Marrakech Express (1989) di Gabriele Salvatores, Il gladiatore (2000) e Black Hawk Down (2001) di Ridley Scott, Alexander (2004) di Olver Stone e The Bourne Ultimatum (2007) tra i tanti. Recentemente è stato girato in terre marocchine Queen of the Desert (2015) di Werner Herzog dove Nicole Kidman interpreta l’esploratrice, scrittrice, diplomatica, archeologa e agente segreto britannico Gertrude Bell.

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In Sicilia col commissario Montalbano. Viaggia con noi: 8gg da 1.180 euro

In pochi anni è diventato un grande classico del cineturismo italiano: il tour sulle tracce del commissario Montalbano in Sicilia. Un’occasione per visitare il Ragusano e, in generale, tutta l’area sud-orientale di questa regione, dove troverete splendidi esempi di barocco siciliano. L’ideale è fare una passeggiata in queste cittadine nel tardo pomeriggio quano la pietra bianca assume un colore più caldo, tra il dorato e il rosato, e le decorazioni diventano ancora più affascinanti.

Viaggia con noi/ Montalbano: la meravigliosa Sicilia Sud Orientale tra arte e mare. 8gg da 1.180 €

 

In collaborazione con Il Mondo in valigia
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