Castel Tures, in Alto Adige la ‘perla’ per gli amanti del cineturismo

Dopo avervi portato alla scoperta dei romantici castelli del Trentino, “Viaggi da film” vi suggerisce ora una vera e propria ‘perla’ per gli amanti del cineturismo: il castello di Tures, uno dei più imponenti dell’Alto Adige, nel cuore della Valle Aurina. Queste mura hanno ospitato un esilarante Alberto Sordi nel film di Ettore Scola “La più bella serata della mia vita”, tratto dal racconto “La panne. Una storia ancora possibile” di Friedrich Dürrenmatt. Non solo. Il castello è stato anche una delle ambientazioni della serie televisiva italiana “Le ali della vita” per la regia di Stefano Reali, con protagoniste Virna Lisi e Sabrina Ferilli.

© Maria Carla Rota, 2015

A lungo residenza dei nobili di Tures, tra i più importanti aristocratici del Tirolo, dal 1977 il castello  è stato acquistato dal Südtiroler Burgeninstitut  ovvero l’Istituto sudtirolese per il mantenimento dei castelli.  In tutto ci sono 64 stanze, tra cui la cappella, l’armeria, la biblioteca, la stanza dei principi e la sala delle udienze. Nei sotterranei c’è il carcere. Il castello è visitabile in giorni  e orari prestabiliti, vi consigliamo di organizzarvi con anticipo. Per info su orari e visite guidate potete consultare il sito dedicato

Il  castello si trova nel comune di Campo Tures, che si estende nel parco naturale Vedrette di Ries-Aurina, circondato da oltre 80 cime montuose alte fino a tremila metri. Se volete sciare e godervi un panorama mozzafiato, vi consigliamo la vicina area sciistica Speikboden. D’estate invece potete fare passeggiate alla scoperta della Valle Aurina percorrendo a piedi o in bicicletta i numerosi sentieri alla portata di tutti.

Per il soggiorno, invece, vi suggeriamo l’hotel Drumlerhof, sempre a Campo Tures. Un boutique hotel che vi permetterà di affiancare all’esperienza del cineturismo anche una vacanza all’insegna della filosofia di vita slow ed ecosostenibile. Nella gestione della struttura, infatti, i proprietari, Stefan Fauster e Ruth Innerhofer, seguono il “bilancio del bene comune” e sono disponibili e contenti di spiegare ai loro ospiti in che cosa consista. Dal food alla spa, dall’energia ai dipendenti fino ai partner aziendali, a guidare ogni azione sono valori come dignità dell’essere umano, solidarietà, ecosostenibilità, equità sociale, cogestione democratica e trasparenza.

Non solo castelli… dall’Italia all’Europa, passando per tutti i continenti, ecco gli altri viaggi da film

 

© Maria Carla Rota, 2015

 

© Maria Carla Rota, 2015

 

© Maria Carla Rota, 2015

 

© Maria Carla Rota, 2015
La vista dalla vicina area sciistica Speikboden © Maria Carla Rota, 2015

 

Un’altra vista dallo Speikboden © Maria Carla Rota, 2015

Hotel Drumlerhof © Maria Carla Rota, 2015

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *